L’annuncio è ufficiale, il ministro Scajola invoca l’urgenza di ri-aprire nuove centrali nucleari. È disastroso e allarmante ricordarsi che a mezzo secolo dal lancio del nucleare civile nessuno (neanche gli USA) sa come risolvere il problema della messa in sicurezza dei rifiuti nucleari. Se non ci fossero pesanti interessi economici e militari basterebbe solo questa considerazione per scartare l’ipotesi nucleare.
Ministro Scajola, la sfida dell’Italia non è costruire le centrali nucleari ma è trovare una soluzione “credibile” alle sue scorie (quelle presenti e future)!
Ministro Scajola, la sfida dell’Italia è la fusione fredda perchè abbiamo perso il treno per i reattori a fissione!
E pensare che a me le mie multe non me la paga nessuno, (anche a voi?)… 36 euro per divieto di sosta entro 60 giorni. E questi prepotenti quando finiscono di farci pagare a noi le multe?
La nostra tragicommedia italica continua nel completo silenzio dell’opinione pubblica. Il 28 novembre 2007 è stata riscontrata la contaminazione nella falda anche a valle del deposito Avogadro, dove, nonostante la contrarietà di tutti, sono appena stati trasferiti gli elementi di combustibile nucleare che erano contenuti della piscina di Eurex (fonte: http://www.saluggia.org).
E con questo fanno tre natali “ufficiali” di perdite radioattive… ca@@o!