Restiamo Sani, giornata di protesta a Montanaro

Siamo stanchi di vedere il nostro territorio devastato con opere faraoniche che servono solo a chi le fa. Vogliamo dire, a chi continua a riempire i nostri paesi di cave, inceneritori, rifiuti e scorie che non siamo più disponibili a sacrificare la nostra salute e il nostro futuro per i loro affari.

Per realizzare il tunnel per la TAV verranno estratti ben 15 milioni di metri cubi, pari a sei volte il volume della piramide di Cheope. L’uranio si disperde nell’aria e può essere inalato, ma soprattutto contamina le falde acquifere e va ad inquinare i corsi d’acqua che possono essere utilizzati per l’irrigazione.

Non deleghiamo più il nostro futuro.

La discarica con le case intorno

Lo scorso mese ho realizzato un primo video sul territorio di Chivasso e sulla sua discarica: un mostro da oltre 4 milioni di metri cubi di rifiuti!

Commenti e sottotitoli permetteranno di capire ancora meglio la “presa per il culo” che si sta prolungando da ormai troppi anni a carico della salute degli abitanti della frazione di Pogliani e del portafoglio di tutti i Chivassesi!

Sarà nostro impegno preciso fornire informazione alla cittadinanza sulle vicende che coinvolgono il nostro territorio, affinché tutti possano giudicare le conseguenze di una politica poco attenta all’ambiente e conseguentemente alla nostra salute.

Se il video vi è piaciuto date la massima diffusione segnalandolo a tutte le persone che conoscete.

Dal pannello solare alla produzione di metano…

I miei post sono rari e quindi concentro più argomenti insieme, più per pigrizia che per mancanza di tempo.

Dopo la realizzazione del pannello solare termico che ci garantisce 200 litri di acqua calda a 49 gradi per tutta la famiglia ora tocca alla produzione di biogas, rigorosamente fai da te!

Ho letto molti articoli e visto moltissimi video su come si costruisce un digestore anaerobico per produrre gas metano e io voglio realizzarlo. Non per profitto ma per soddisfare i bisogni basilari di una famiglia, ovvero il bisogno di cucinare senza usare il GPL o la legna… e senza bolletta.

Vorrei usare solo gli sfalci da potatura perché ne ho parecchi. Nei prossimi post metterò altri dettagli del prototipo che ho già realizzato e della sua produzione di gas (modesta visto che è solo una prova).

l’8 settembre: secondo anniversario…

L’8 settembre del 2007 in circa 200 piazze scesero in strada oltre 5 milioni di italiani. 350.000 firmarono per portare in parlamento una legge di iniziativa popolare:

  1. NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
    No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento – Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale
  2. DUE LEGISLATURE
    No ai parlamentari di professione da venti e trent’anni in Parlamento – Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente
  3. ELEZIONE DIRETTA
    No ai parlamentari scelti dai segretari di partito – I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

Non dimentichiamolo, chi oggi al Senato e al Parlamento fa le leggi non è stato eletto dai noi cittadini ma dai Partiti!

72 ore

Ho trascorso 24 anni in sua compagnia. Sinceramente non ho mai voluto smettere e non riesco ancora a spiegare il perché di questo cambiamento di rotta. Avrei potuto aspettare, del resto è quello che ho sempre fatto, non capire i veri motivi di questo vizio.

Ora sono passate 72 ore da quanto ho spento consapevolmente l’ultima… passo da stati emotivi di grande soddisfazione (“ho smesso, sono libero!!!”) a momenti di forte insicurezza (“una sigaretta me la potrei anche fumare, in fondo è solo una!”).

Lo devo ammettere, un po di nervosismo lo sento e lo faccio sentire. In fin dei conti togliersi dalla tossicodipendenza da nicotina è più una questione di carattere e personalità che di cerotti e altre cazzate.

Oggi sento la testa pesante… Angelo mi ha consigliato un mucolitico per velocizzare l’espulsione di tutte le schifezze accumulate in questi anni.

Ma perché sto scrivendo questo? Forse è la stessa motivazione che mi spinge a conservare una fotografia, il non dimenticarsi.