Dal pannello solare alla produzione di metano…

I miei post sono rari e quindi concentro più argomenti insieme, più per pigrizia che per mancanza di tempo.

Dopo la realizzazione del pannello solare termico che ci garantisce 200 litri di acqua calda a 49 gradi per tutta la famiglia ora tocca alla produzione di biogas, rigorosamente fai da te!

Ho letto molti articoli e visto moltissimi video su come si costruisce un digestore anaerobico per produrre gas metano e io voglio realizzarlo. Non per profitto ma per soddisfare i bisogni basilari di una famiglia, ovvero il bisogno di cucinare senza usare il GPL o la legna… e senza bolletta.

Vorrei usare solo gli sfalci da potatura perché ne ho parecchi. Nei prossimi post metterò altri dettagli del prototipo che ho già realizzato e della sua produzione di gas (modesta visto che è solo una prova).

Il mio orto sinergico

Lo stimolo l’ho ricevuto frequentando Nicola. Quest’idea di realizzare un orto che costasse poca fatica (lui dice zero) mi ha fin da subito “entusiasmato”. Bene, due sabati fa mi son deciso a stravolgere il mio piccolo orto. Ho studiato per settimane come realizzarlo, le zone d’ombra, la vicinanza dell’acqua e la posizione del sole… insomma per farla breve ho realizzato 2 bancali paralleli lunghi 3 metri circa in modo da avere un lato a sud e l’altro a nord.

L’irrigazione non è a “goccia” come consigliatomi ma, per il momento, manuale. La pacciamatura è fatta con l’erba del prato tagliata e seccata (costa poco e credo efficace quanto la paglia). Aggiornerò questo post con una foto dell’orto, per il momento ho piantato, solo su un bancale, aglio (a nord), cipolla rossa (a sud) e alcuni piselli (in alto).

Aggiornamento sul Vetiver/1

Il Vetiver sta crescendo. La foto risale a 1 settimana fa… la piantina di sinistra non ha ancora fatto nessun getto mentre le altre si. La bagno tutti i giorni per tenere la terra umida (a parte quando piove).

Ora tutto intorno c’è uno strato di erba tagliata per lasciare il terreno umido e impedire la
crescita di erbacce intorno.

…4 giorni dopo

Sono emozionato come un ragazzino… ci sono 4 germogli che spuntano dalla terra, 2 da una piantina e 2 da un’altra.

Ho fatto le foto ma purtroppo la connessione USB del telefonino ha deciso di non funzionare (pareva ossidata ma dopo una spruzzata un pò di anti-ossidante per contatti elettrici continua a non funzionare)… userò la macchina fotografica digitale.

Il melo dietro casa

Nel mio solito giro del mattino (cioè quasi tutte le mattine)… ho notato che il Melo riportato alla luce 2 settimane prima, da una boscaglia dietro casa, si sta riprendendo alla grande e sta mettendo nuovi getti.

E’ più alto di me, credo abbia già superato i 2 d’anni. Era un pò storto, come del resto tutte le piante aggredite dal basso dalle erbe infestanti. Una volta tagliate le erbacce (e stradicato un bel pò di radici di Edera) insieme a mio fratello abbiamo piantato un palo di sostegno per raddrizzarlo.

Vetiver… si comincia!

Sono arrivate martedi’ mattina. 5 piantine spedite dall’amico Marco che mi ha scritto per filo e per segno che cosa dovrò fare quando le riceverò.

Sono nell’acqua da 3 notti e domenica le metterà a dimora vicino allo scarico del pozzo imhof. Ho grandi speranze per queste piantine, oltre a fitodepurare l’acqua vorrei fare delle prove che ho già concordato con l’amico Marco. A breve le foto!

l’agenda per i prossimi anni…

Il Ministro Scajola, oltre alla agonizzante centrale di Trino, la disponibilità di Torrazza a ospitare scorie pericolose, la discarica a perdere di Saluggia ci tocca ora anche il nucleare da fissione a Chivasso?

Non siamo di piombo, siamo di carne e ossa! Il Comune di Chivasso questa volta dovrà davvero rappresentare la sua popolazione… quindi organizziamoci!