Dal pannello solare alla produzione di metano…

I miei post sono rari e quindi concentro più argomenti insieme, più per pigrizia che per mancanza di tempo.

Dopo la realizzazione del pannello solare termico che ci garantisce 200 litri di acqua calda a 49 gradi per tutta la famiglia ora tocca alla produzione di biogas, rigorosamente fai da te!

Ho letto molti articoli e visto moltissimi video su come si costruisce un digestore anaerobico per produrre gas metano e io voglio realizzarlo. Non per profitto ma per soddisfare i bisogni basilari di una famiglia, ovvero il bisogno di cucinare senza usare il GPL o la legna… e senza bolletta.

Vorrei usare solo gli sfalci da potatura perché ne ho parecchi. Nei prossimi post metterò altri dettagli del prototipo che ho già realizzato e della sua produzione di gas (modesta visto che è solo una prova).

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l’8 settembre: secondo anniversario…

L’8 settembre del 2007 in circa 200 piazze scesero in strada oltre 5 milioni di italiani. 350.000 firmarono per portare in parlamento una legge di iniziativa popolare:

  1. NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
    No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento – Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale
  2. DUE LEGISLATURE
    No ai parlamentari di professione da venti e trent’anni in Parlamento – Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente
  3. ELEZIONE DIRETTA
    No ai parlamentari scelti dai segretari di partito – I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

Non dimentichiamolo, chi oggi al Senato e al Parlamento fa le leggi non è stato eletto dai noi cittadini ma dai Partiti!

72 ore

Ho trascorso 24 anni in sua compagnia. Sinceramente non ho mai voluto smettere e non riesco ancora a spiegare il perché di questo cambiamento di rotta. Avrei potuto aspettare, del resto è quello che ho sempre fatto, non capire i veri motivi di questo vizio.

Ora sono passate 72 ore da quanto ho spento consapevolmente l’ultima… passo da stati emotivi di grande soddisfazione (“ho smesso, sono libero!!!”) a momenti di forte insicurezza (“una sigaretta me la potrei anche fumare, in fondo è solo una!”).

Lo devo ammettere, un po di nervosismo lo sento e lo faccio sentire. In fin dei conti togliersi dalla tossicodipendenza da nicotina è più una questione di carattere e personalità che di cerotti e altre cazzate.

Oggi sento la testa pesante… Angelo mi ha consigliato un mucolitico per velocizzare l’espulsione di tutte le schifezze accumulate in questi anni.

Ma perché sto scrivendo questo? Forse è la stessa motivazione che mi spinge a conservare una fotografia, il non dimenticarsi.

Come ti preparo la focaccia genovese

I miei post sono sempre più rari… quindi è meglio scrivere cose utili soprattutto per il nostro sollazzo.

http://www.gennarino.org
http://www.gennarino.org

Deambulando su internet ho trovato questo articolo (e anche questo articolo) per la preparazione della focaccia genovese… cosa fare al primo dell’anno da stuzzicare nel pomeriggio? l’idea mi intriga non poco…

Dopo aver seguito i semplici e chiari consigli per la preparazione è arrivato il tempo della cottura… dunque, 15 minuti al massimo della temperatura, senza mai aprire il forno (non avendo un termometro credo che siamo oltre ai 200gradi) e poi non alimenti più il fuoco lasciando consumare la legna che c’è fino a 15/25 minuti di cottura… poi tiri fuori… lasci raffreddare e te la godi 🙂

Risultato? Un buona focaccia… anche se nel mio caso è rimasta un pò bruciacchiata da un lato perchè ho lasciato l’impasto per 20 minuti nel forno… purtroppo ogni forno è fatto a modo suo… quindi occhio al vostro 🙂

Buon 2009 a tutti!

Il mio orto sinergico

Lo stimolo l’ho ricevuto frequentando Nicola. Quest’idea di realizzare un orto che costasse poca fatica (lui dice zero) mi ha fin da subito “entusiasmato”. Bene, due sabati fa mi son deciso a stravolgere il mio piccolo orto. Ho studiato per settimane come realizzarlo, le zone d’ombra, la vicinanza dell’acqua e la posizione del sole… insomma per farla breve ho realizzato 2 bancali paralleli lunghi 3 metri circa in modo da avere un lato a sud e l’altro a nord.

L’irrigazione non è a “goccia” come consigliatomi ma, per il momento, manuale. La pacciamatura è fatta con l’erba del prato tagliata e seccata (costa poco e credo efficace quanto la paglia). Aggiornerò questo post con una foto dell’orto, per il momento ho piantato, solo su un bancale, aglio (a nord), cipolla rossa (a sud) e alcuni piselli (in alto).

Aggiornamento sul Vetiver/1

Il Vetiver sta crescendo. La foto risale a 1 settimana fa… la piantina di sinistra non ha ancora fatto nessun getto mentre le altre si. La bagno tutti i giorni per tenere la terra umida (a parte quando piove).

Ora tutto intorno c’è uno strato di erba tagliata per lasciare il terreno umido e impedire la
crescita di erbacce intorno.