ADSL NGI e cavo TeleCOM Italia/1

A inizio Ottobre 2006, nel bel mezzo dei preparativi per il trasloco, mi trovavo nella condizione di dover decidere se chiudere la ADSL di NGI o di trasferirla.

La casa è un pò isolata… insomma ci sono 30 metri da casa mia al capannone del vicino (che ha una linea ISDN) e ci sono 300 metri fino alla centralina TeleCOM.

Dopo innumerevoli e rassicuranti email/telefonate con NGI e in accordo con mia moglie, decido di portarmi anche la ADSL nella nuova casa.

Inizia l’avventura il 17 Ottobre 2006 con la richiesta d’attivazione (e pagamento di 300 euro) di una linea ADSL a NGI.

Il 26/10/2006 ricevo una inaspettata email da NGI dove mi viene detto:

Gentile Cliente,

a disturbo per informarla che relativamente alla sua pratica F5, in data
odierna abbiamo ricevuto comunicazione che la sua pratica e in fase di sospensione per “SOSPENSIONE-DATA DIFFERITA DAL CLIENTE OLTRE I TEMPI DI SLA”

Questo significa che a seguito di un contatto diretto tra Lei e i tecnici di Telecom Italia e stata spostata la data dell’appuntamento per la posa del cavo dati.

Nulla di preoccupante: l’ordine e ancora in lavorazione. Per evitare inutili ritardi, vorrei verificare se e stato effettivamente contattato o se la sospensione e frutto di un errore per poter eventualmente intervenire con sollecitudine.

Dopo qualche giorno la TeleCOM mi chiama per fissare un’appuntamento (dove ho dovuto prendere 4 ore di permesso) e dove il tecnico constata la necessità di effettuare una palificazione (almeno 4 pali) e relative autorizzazioni per passare sui campo del vicino.

Il 3/11/2006 ricevo un’altra email da NGI dove mi viene detto:

Gentile Cliente,

la disturbo per informarla che relativamente alla sua pratica F5, in data odierna abbiamo ricevuto un “KO per rinuncia cliente”: Telecom ha di fatto respinto la lavorazione della sua pratica dandone a Lei la responsabilita.

Come sa la posa del cavo aggiuntivo necessario per erogarLe il servizio avviene grazie all´intervento di un tecnico Telecom presso il domicilio specificato in fase di ordine. Se avesse riscontrato dei problemi che l´hanno indotta a rifiutare tale intervento, la prego di contattarci con sollecitudine.

Ma come… mi aspettavo un’altra risposta come: “mettere i pali costa X e ti chiediamo Y. Restiamo in attesa di una sua risposta…“. Rispondo alla email di NGI e loro mi rispondono che è una “prassi” di TeleCOM fingere di dare colpa al cliente per prendere tempo… la cosa si sta complicando.

NGI rimette in lavorazione la pratica.

Questa volta anticipo i tecnici della TeleCOM e quando mi telefonano per prendere un’appuntamento gli spiego subito che dalla valutazione del loro precedente tecnico è necessario piazzare dei pali. L’anticipo funziona e il sopralluogo viene fatto dalla TeleCOM senza obbligarmi a prendere 4 ore di permesso ma…

… il risultato è lo stesso. Il 13/12/2006 ricevo la stessa email del 3/11 dove TeleCOM dichiarava l’impossibilità di effettuare il lavoro per un mio rifiuto.

Evoluzione PCOggi ho telefonato a NGI e dopo le loro rassicurazioni sui rimborsi ho deciso di riprovare (per l’ultima volta ) a rimettere in lavorazione la pratica. Ora aspetto, sono preparato… purtroppo al peggio 😦

Spagna: pannelli solari obbligatori

Dal prossimo anno, in Spagna, i nuovi palazzi e quelli ristrutturati dovranno avere impianti solari per l’acqua calda e la produzione dell’elettricità.

Invece da noi la centrale di Porto Tolle, dovrebbe essere convertita a carbone con un’emissione di CO2 di oltre 10 milioni di tonnellate l’anno!!! Sempre in leggera e costante controtendenza. 😦

Facciamo rientrare il Premio Nobel Rubbia che sta facendo un lavoro magnifico a Madrid… ma forse l’Enel non è d’accordo.

Ma è possibile che i nostri politici debbano buttare nel cesso il nostro Paese? Prima Berlusconi e adesso Prodi (solo per citare gli ultimi due, gli altri non si offendano).

Digitale Terrestre il futuro… ma dove?

Non guardo molto la televisione (al contrario delle figlie) ma l’idea di ricevere solo 6 canali disturbati (dove anche vedere il televideo era impossibile) non mi andava proprio. La zona dove sono ha una ricezione pessima e mi viene da sorridere a pensare al futuro che sarà solo sul Digitale Terrestre…

Acquistare un decoder per il digitale terrestre (il futuro) o un normale decoder satellitare Free to Air?

Nella mia ignoranza ho pensato che se il televideo non funzionava potevo attaccarmi al tram con il Digitale Terrestre… quindi mi sono tolto la paura con 80 euro di parabola+decoder e dopo aver perso 15 minuti sul tetto a cercare il satellite avevo i miei 200 canali free (di cui 50 di televendite in italiano… ma questi non li guardo) 😀

Per imparare le lingue si dice che bisogna sentire e parlare in lingua… bene sul Free to Air ci sono 3 canali di cartoni animati (naturalmente in inglese, francese e tedesco) 😀

C’è qualcosa che manca…

… abbiamo passato tutta l’estate insieme, io a lavorare sotto i suoi grandi rami e lui (il ciliegio)… a guardare.

Le ciliege erano solo per gli uccelli (i rami più bassi erano secchi). Era molto malato, non so quanti anni aveva di preciso. Ho anche tentato di contare gli anelli interni del tronco ma ho perso il conto intorno al cinquantesimo cerchio…

Fa buio presto in dicembre, ma ogni volta che guardo nella sua direzione mi sembra sempre di vederlo, come fosse fatto di vetro..

Il prossimo inverno lo passeremo al caldo grazie anche a lui e al nostro putagè (in piemontese: cucina/stufa a legna) 😀