L’acqua del rubitto e il Cloro… a molti non piace.

Pochi lo sanno. Dà fastidio l’odore e il sapore, soprattutto in alcuni giorni; a volte si pensa che sia necessario che l’acqua puzzi di disinfettante perché non faccia male. Si ignora che l’impiego del cloro può essere pericoloso.

La disinfezione viene purtroppo effettuata con il Cl2 o un suo derivato come NaClO e ClO2.

Il cloro , Cl2, è un gas tossico, ha un costo molto basso, richiede adeguate misure di sicurezza.

L’ipoclorito di sodio , NaClO , non richiede speciali cautele , è corrosivo , è di facile impiego, costa più del cloro Cl2.

Il biossido di cloro , ClO2, è molto solubile in acqua, è disciolto come tale in soluzione, le sue soluzioni si decompongono alla luce, è più costoso sia del cloro che dell’ ipoclorito di sodio , è un gas tossico, è corrosivo.

Purtroppo l’uso di prodotti a base di cloro per la potabilizzazione dell’acqua porta alla formazione di composti tossici e cancerogeni come i: rialometani, acetonitrili, alocididerivati, clorofenoli, chetoniclorurati.

Un grazie ai ragazzi dell’I.T.I.S. “Luigi di Maggio” che ci permetto di capire quello che altri ci nascondono.